Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Codice della Strada: 409 articoli aggiornati al 12 dicembre 2025
Il testo coordinato del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 — Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Codice della Strada — raccoglie 409 articoli che traducono in norme operative le disposizioni del Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992). Indispensabile per automobilisti, professionisti del diritto, studenti e ricercatori che necessitano di consultare le regole tecniche e procedurali della circolazione stradale in Italia.
Cos'è il Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Codice della Strada
Il Regolamento di Esecuzione e di Attuazione del Codice della Strada, adottato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, è il provvedimento normativo che dà concreta attuazione al Codice della Strada (D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285). Mentre il Codice fissa i principi generali in materia di circolazione veicolare, sicurezza stradale, patenti e immatricolazioni, il Regolamento ne precisa le modalità applicative, i criteri tecnici e le procedure amministrative.
Il testo si articola in 409 articoli e costituisce il complemento operativo imprescindibile del Codice della Strada: senza la lettura congiunta dei due testi, molte disposizioni del Codice resterebbero prive di contenuto precettivo immediato. Le materie trattate spaziano dalla classificazione e costruzione delle strade, alla segnaletica stradale orizzontale e verticale, ai requisiti tecnici dei veicoli, alle norme sul trasporto di persone e merci, ai procedimenti per il rilascio, la revisione e la revoca della patente di guida, fino alle disposizioni sui centri di revisione e sulle scuole guida.
L'importanza pratica del Regolamento è elevatissima: chiunque debba verificare le misure esatte della segnaletica, le caratteristiche costruttive di un veicolo, i documenti necessari per la circolazione o le procedure di contestazione delle infrazioni troverà in questo testo le risposte di dettaglio che il solo Codice della Strada non fornisce.
Il testo presentato è tratto da Normattiva (dati aperti, licenza CC BY 4.0) ed è vigente al 12 dicembre 2025, che recepisce tutte le modifiche successive all'emanazione originaria del 1992. La lettura coordinata permette di avere in un unico documento la norma vigente, senza dover ricostruire manualmente le stratificazioni normative intervenute nel corso degli anni.
Come consultare il Regolamento del Codice della Strada
Il testo è navigabile per numero di articolo: è sufficiente conoscere il numero della disposizione cercata per raggiungerla direttamente. In alternativa, è possibile scorrere la struttura gerarchica del Regolamento, organizzata in titoli e capi tematici, per orientarsi per materia (segnaletica, patenti, veicoli, trasporti speciali, ecc.).
Per individuare la versione ufficiale vigente, si consiglia di affiancare alla consultazione di questo testo coordinato la verifica su Normattiva (normattiva.it), il portale istituzionale che pubblica i testi normativi aggiornati a cura dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Per gli aspetti generali della circolazione stradale, il Regolamento va sempre letto in combinato disposto con il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992), disponibile anch'esso su questo sito.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra il Codice della Strada e il suo Regolamento di attuazione?
Il Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) contiene le norme di principio sulla circolazione, le sanzioni e le patenti. Il Regolamento (D.P.R. 495/1992) ne specifica le modalità applicative, i requisiti tecnici e le procedure amministrative. I due testi sono complementari e vanno letti congiuntamente: molte disposizioni del Codice rinviano espressamente al Regolamento per i dettagli operativi.
Quando è stato emanato il Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada?
Il Regolamento è stato adottato con D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495, nello stesso anno del Codice della Strada. Entrambi i testi sono entrati in vigore nel 1993 e hanno subito numerose modifiche nel corso degli anni; la versione coordinata presentata su questo sito è aggiornata al 12 dicembre 2025.
Quanti articoli contiene il Regolamento del Codice della Strada?
Il testo coordinato del D.P.R. 495/1992, nella versione aggiornata al 12 dicembre 2025, si compone di 409 articoli, suddivisi in titoli e capi tematici che coprono segnaletica, veicoli, patenti, trasporti speciali, scuole guida e procedure sanzionatorie.
Dove posso trovare la versione ufficiale vigente del Regolamento del Codice della Strada?
La versione ufficiale è consultabile sul portale Normattiva (normattiva.it), gestito dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Su questo sito è disponibile lo stesso testo tratto dai dati aperti di Normattiva, vigente al 12 dicembre 2025, che facilita la consultazione integrando in un unico documento tutte le modifiche successive all'emanazione originaria.
Il Regolamento del Codice della Strada disciplina anche le patenti di guida?
Sì. Numerosi articoli del Regolamento — in particolare quelli compresi nei titoli dedicati ai conducenti — disciplinano le categorie di patente, i requisiti di età e psicofisici, le procedure d'esame, il rinnovo, la revisione e la revoca. Tali disposizioni si leggono in combinato con gli articoli corrispondenti del Codice della Strada.
La segnaletica stradale è regolata dal Codice della Strada o dal suo Regolamento?
Entrambi i testi intervengono sulla segnaletica: il Codice della Strada fissa i principi generali e la classificazione dei segnali, mentre il Regolamento ne definisce le caratteristiche tecniche dettagliate — forme, colori, dimensioni, distanze di installazione — per segnali di pericolo, prescrizione, indicazione e segnaletica orizzontale.
Il Regolamento del Codice della Strada si applica anche ai ciclomotori e alle biciclette?
Sì. Il Regolamento contiene disposizioni specifiche sui ciclomotori, sui velocipedi e sui mezzi a trazione animale, definendone i requisiti costruttivi e le condizioni di circolazione. Le norme si applicano su tutto il territorio nazionale, salvo deroghe locali previste per zone a traffico limitato o aree pedonali.
Chi ha emanato il Regolamento di Esecuzione del Codice della Strada?
Il Regolamento è stato adottato con decreto del Presidente della Repubblica (D.P.R.), su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (all'epoca Ministero dei Lavori Pubblici e Ministero dei Trasporti), sentito il Consiglio di Stato. Il D.P.R. è lo strumento normativo tipicamente utilizzato per regolamenti governativi di esecuzione di leggi e decreti legislativi.